Settembre cambia il ritmo della giornata. La luce si fa più radente, le serate si accorciano di qualche minuto, le temperature cominciano a scendere tra le dieci di sera e il mattino presto. Eppure lo spazio esterno non smette di essere uno spazio da vivere: al contrario, è proprio in questa stagione di transizione che mostra la sua qualità reale.
Un outdoor ben progettato non è pensato solo per luglio e agosto. È pensato per le sere di settembre, per i pranzi di ottobre, per un aperitivo di novembre con il riscaldatore acceso e le vetrate che filtrano l’aria. Progettare con questa prospettiva cambia le scelte: i materiali, le aperture, gli accessori.




















